1999 - CENTRO DI QUARTIERE A TORINO FALCHERA



Capogruppo:
Andrea de Eccher
Associati: Giuseppe De Carlo
Consulenti: Alessia Cipolla (paesaggio)
La ragione fondativa del progetto consiste nella necessità di dare
misura ed identità ad una serie di spazi che attualmente si caratterizzano
più per il loro senso di vuoto che per la qualità di spazi di
relazione. Un sistema di tre piazze, ognuna con una sua vocazione funzionale,
collegate da percorsi pedonali circonda l'attuale Piazza Falchera che viene
ripensata come giardino-laboratorio ambientale.
L'attuale
pavimentazione a trama triangolare, che si intende in parte conservare, diviene
la matrice del disegno del giardino e elemento di misura degli spazi pedonali
circostanti.
Il progetto si propone, attraverso un programma di coinvolgimento degli abitanti
in un processo di architettura partecipata, di trasformare il piazzale in
un nuovo giardino tematico dove le variazioni cromatiche, i profumi degli
arbusti e l'inserimento di elementi scultorei mobili attivati da energia solare
vorrebbero incentivare la curiosità dei fruitori.